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Mosaico per il bagno: sì o no?

mosaico per il bagno

Tra le tante varietà di piastrelle che possiamo scegliere, la tecnica del mosaico per il bagno è una delle più diffuse. E’ un’idea che piace anche a te? Ne parliamo insieme!

Quando arriva il momento di scegliere le piastrelle, sempre, il mosaico per il bagno – o per la cucina – risulta essere tra le alternative più gettonate.
La casistica che abbiamo raccolto in moltissimi anni come Gruppo Cantarini, ci permette di dire che, specialmente le giovani coppie o comunque chi immagina di costruire un arredo bagno particolare, ha in cima alle sue alternative questa particolare tecnica.

Al di la di una valutazione puramente estetica che ci fa dire “mi piace/non mi piace”, scendiamo nei particolari: cercheremo di aiutarti a capire se questa può oggettivamente essere funzionale alla tua idea di bagno.

Mosaico, caratteristiche e vantaggi

Chi sceglie di puntare sul mosaico per il bagno, che sia per i pavimenti o per i rivestimenti, di certo sta facendo una chiara dichiarazione di stile: è amante dell’arte e dell’eleganza. Non per niente, il mosaico è una tecnica analizzata dalla storia dell’arte, cifra stilistica di alcune delle più belle opere bizantine, tanto per dare un riferimento.

Se stai pensando che questa tecnica sia quindi da affiancare ad uno stile necessariamente classico, non trarre conclusioni affrettate: materiali nuovi, giochi di luce, contrasti, rendono il mosaico per il bagno adatto anche a chi vuole dare alla sua casa uno stile moderno e minimale.

Sei d’accordo se andiamo immediatamente sul pratico e vediamo quali possono essere i vantaggi nell’optare per questa scelta? Non posso ascoltare la tua risposta…ma punto su un sì!

Le piastrelle utilizzate per il mosaico

  • sono resistenti all’usura ed al tempo e facili da pulire
  • in nome delle piccole dimensioni, permettono di creare dei giochi cromatici e geometrici molto interessanti
  • rispondono ad una enorme varietà di materiali quali vetro, pasta di vetro, marmo, pietra, cotto, metallo

A tutto questo aggiungi poi il fatto che la scelta di utilizzare il mosaico per il bagno, non ti vincola a ricoprire con questa tecnica un’intera parete: potresti dedicarti solamente a qualche dettaglio, come l’interno per la doccia, la cornice dello specchio, parte di una parete in cui vuoi realizzare un particolare disegno.

Mosaico per il bagno, quali materiali 

Ho accennato poco sopra al fatto che per realizzare il tuo mosaico puoi scegliere tra diverse tipologie di materiali.Anche in questo caso, entriamo più nello specifico.

I mosaici in vetro o in pasta di vetro hanno il plus di essere estremamente versatili e di garantire una grande varietà in quanto a colori.

Se la tua idea era puntare su tessere di pietra o di marmo, sicuramente posso avallarla se quello che si respira in casa tua è uno stile rustico, classico. Ovviamente la resistenza del materiale in questo caso è la caratteristica di punta.

Il grès porcellanato è una tra le tendenze più diffuse negli ultimi anni ed ha dalla sua la possibilità di essere utilizzato per molte superfici. Se ad esempio intendi utilizzare il mosaico anche in cucina, può essere una buona idea.

Se vuoi un mosaico per il bagno che esalti la classicità dello stile che hai scelto per la tua abitazione, ti consiglio invece di propendere per la ceramica.

Il metallo è tra i materiali più innovativi, da valutare soprattutto per i giochi di luce che rende possibili e assolutamente azzeccata se stai puntando sul moderno e minimal.

Chiudo con una chicca, qualcosa a cui penserebbero in pochi: e se scegliessi il legno? Ti dico subito che in questo caso avrai a che fare con un’estrema delicatezza del materiale e la necessità di una manutenzione attenta e continua.

 

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