Dalle pendici dell’Etna alle superfici del bagno: la colata lavica di @Nerosicilia

I rubinetti dei Fratelli Frattini
22 Luglio 2020

Dalle pendici dell’Etna alle superfici del bagno: la colata lavica di @Nerosicilia

Vogliamo raccontarti come nasce la pietra lavica di @nerosicilia, un prodotto che esprime tutto il fuoco del vulcano dell’Etna, portando nelle case un materiale pregiato, deciso, strettamente legato al territorio da cui proviene e capace di esprimerne tutta la suggestione.

Come nasce @nerosicilia

La Sicilia tra le sue peculiarità ha il fatto di essere terra di mosaici.
Nel settore lavorava l’imprenditore Biagio Amarù: l’azienda Atena Mosaici, nata nel 2000, era un piccolo impero da sedici milioni di euro di fatturato; ma arriva il 2008 e con la crisi precipita il fatturato e tra cassa integrazione, sindacati, mobilità e licenziamenti, nel 2010, l’imprenditore si vede costretto a chiudere.
Ma non si arrende.

Decide che vuole fare di più per la sua terra, vuole far emergere la vera identità isolana, la sua storia e cultura. Amarù inizia così a cercare nuovi materiali insieme a due designer, suoi fedeli collaboratori e introduce un concetto di artigianato industriale.

La scoperta del nuovo materiale arriva quasi per caso: un giorno provano a fondere un vetro su un grès porcellanato per vedere cosa ne sarebbe uscito. Come base utilizzano una piastrella di pietra lavica. Dopo mezz’ora spengono il forno. Il risultato non li convince, ma la pietra lavica sotto li stupisce enormemente: da grigia era diventata nera, come il magma appena raffreddato dopo l’eruzione.
È nato così il materiale principe di Nerosicilia.

Da dove arrivano le superfici in pietra lavica di @nerosicilia

L’azienda usa la pietra lavica dell’Etna, estratta dalle cave del catanese. Non un materiale qualunque, ma una colata antica che risale al XVII secolo.
Le diverse colorazioni della pietra lavica nascono dal fuoco del vulcano.
Dalla cava, successivamente, si estraggono i blocchi di pietra che vengono lavorati a 1.300° con un forno progettato ad hoc. Un processo lungo, laborioso, che trasforma la lava originaria grigia rendendola una materia (sempre del tutto naturale) nuova, esclusiva e con volti differenti.

Questo processo attuato da @nerosicilia dona un’estetica decisa a rivestimenti di pavimenti e parete, riuscendo ad esprimere allo stesso tempo elevate potenzialità tecnico-fisiche.

Un prodotto unico, made in Italy o meglio made in Sicily che ha saputo arrivare oltreoceano.
È di @Nerosicilia una delle prime facciate in pietra lavica di New York.

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